mercoledì 11 febbraio 2015

Io Sto con Marta

di Giorgio Ponte
2014
Gradimento 4.5 su 5

Ok.
Questo è un libro che si deve leggere, assolutamente.
Potrete pensare che l'autore mi abbia pagato per dirlo, non so; beh, no. Non ci conosciamo (peccato, spero un giorno di rimediare), quindi non avrebbe potuto.
Il mio consiglio spassionato è del tutto spontaneo e volontario: leggetelo.

E detto da me, che di solito preferisco libri che parlano di fantasmi, creature sovrannaturali, catastrofi e case infestate...


Ma veniamo alla nostra Marta.

Marta Barbieri siamo tutti noi. Non ci credete? Fidatevi di me.

È una ragazza sulla soglia dei trent'anni, sola in una città che non conosce (Milano). Una città che imparerà ad amare grazie alle persone meravigliose (e nonostante le persone orribili) che incontrerà sul suo cammino.

Un cammino irto di ostacoli, perché sappiamo che farsi strada nel mondo è un lavoraccio per stomaci forti. Ma non lo è mai quanto cozzare contro la dura realtà, contro un sogno che sembra svanire tra le tue mani, contro l'affitto da pagare (ma a Milano tutti trovano un lavoro... o no?), contro la paura di deludere chi ti ama.

È un libro che si può dividere in due parti.

Nella prima in pratica non si fa che sorridere (o ridere di gusto, in certi punti). È vero, povera Marta, gliene capitano di ogni. Ma qui il tutto è narrato con un registro leggero, simpatico, pungente ed esilarante. Io per esempio non posso pensare alla scena dello spogliatoio in palestra senza ridere ancora al solo ricordo (mi direte...).
Quindi, casini su casini ma in sostanza tutto okay.

Poi qualcosa cambia. Avviene un punto di svolta che non mi sarei aspettata e che tiene con il fiato sospeso. Non stiamo più sorridendo, anche se qualche battuta simpatica c'è. Si fa sul serio, adesso. Cavoli, se si fa sul serio.
Ed è lì che inizi a fare davvero il tifo per Marta. Pensavi di farlo già prima, ma ora si è aperto un mondo nuovo. Arrivata a questo punto non sono stata in grado di chiudere il libro. Dovevo dormire, era tardi, ma no. Da lì in poi l'ho dovuto finire, non c'è stata storia.

Leggetelo, davvero. Vi farà ridere e arrabbiare, piangere ed emozionare. E vi farà venire voglia di unirvi a un coro, un coro a cui ora voglio unirmi anche io:

IO STO CON MARTA!

See you soon!




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