lunedì 4 maggio 2015

Classici da riscoprire - Ambrose Bierce


Buongiorno a tutti!

Oggi vi vorrei parlare di uno dei miei scrittori preferiti, un simpatico signore baffuto molto conosciuto negli Stati Uniti, un po' meno, ahimè, in Italia.

Chi è Ambrose Bierce?
Mr Bierce nasce in Ohio nel 1842, decimo di tredici figli, e muore a... ecco, qui le cose iniziano a farsi interessanti. Di professione (oltre che scrittore) anche e soprattutto giornalista, all'età di 71 anni (nell'autunno del 1913) parte per il Messico, per documentare la guerra civile in atto in quel periodo; l'ultima lettera pervenuta da parte sua è giunta da Chihuahua ed è datata 26 dicembre. In tale missiva scrive "parto domani per una destinazione sconosciuta", e da allora non si è saputo più niente. Ci sono state molte teorie, c'è chi dice che sia stato ucciso durante la battaglia di Ojinaga nel gennaio successivo, ma la verità è che, a tutt'oggi, la sua scomparsa rimane un mistero...

Si diceva, Bierce era un giornalista. E un giornalista, come si suol dire, senza peli sulla lingua. La sua vena satirica e cinica è risaputa e gli è valsa il soprannome "bitter Bierce" (l'amaro Bierce). Tale propensione al cinismo si ritrova anche in una delle opere più famose, 
"The Devil's Dictionary" (il Dizionario del Diavolo). La formula del vocabolario viene sfruttata per dare le proprie opinioni su diversi argomenti. Una delle "definizioni" più famose è

Marriage, n: the state or condition of a community consisting of a master, a mistress, and two slaves, making in all, two.
(Matrimonio, n: lo stato o condizione di una comunità formata da un padrone, una padrona e due schiavi: in tutto due persone)

oppure

Cynic, n. A blackguard whose faulty vision sees things as they are, not as they ought to be.
(Cinico, n: un furfante la cui vista difettosa vede le cose così come sono, e non come dovrebbero essere)

o infine

Bacchus, n. A convenient deity invented by the ancients as an excuse for getting drunk.
(Bacco, n: Una divinità di comodo inventata dagli antichi come scusa per ubriacarsi)

Ce ne sono tantissime, più o meno graffianti.

Il nostro ha anche scritto molti saggi, e persino un volume di epitaffi.

Ma quello per cui è maggiormente conosciuto (e per cui mi piace così tanto) sono i suoi racconti.
Bierce ha vissuto la Guerra Civile Americana. Si è arruolato nell'esercito dell'Unione nel 1861 e ha combattuto alcune delle battaglie più celebri e sanguinose ( tra le tante, Shiloh, Corinth, Stones River, Chickamauga, Missionary Ridge, Franklin). Ha anche subito una grave ferita alla testa che lo ha costretto a letto per mesi. Insomma, ha vissuto in prima persona orrori e carneficine inimmaginabili, e il ricordo dei campi di battaglia lo ha accompagnato per tutta la vita.
I suoi racconti migliori sono appunto quelli ambientati durante la guerra.

Il più famoso, il più bello (ne hanno anche tratto un episodio di "Ai Confini dell Realtà") e quello che io reputo uno dei migliori racconti in assoluto della letteratura nordamericana (ma direi anche mondiale, insomma, io lo ritengo sublime) è "An Occurrence at Owl Creek Bridge" (Un avvenimento sul ponte di Owl Creek).

Ricordo ancora il primo incontro con questa storia.
Facevo l'università, era il mio primo anno di letteratura nordamericana.
L'insegnante ci aveva parlato molto velocemente di Bierce e della sua vita, dicendoci di leggere questo racconto per la lezione successiva. Una volta a casa mi ci sono messa, ma lo ammetto, ero poco convinta. Ancora non conoscevo questo scrittore e mi aspettavo un mattone indigesto. Comunque sia, ho aperto la mia Norton Anthology of American Literature (una piccola postilla... che libro meraviglioso! Non tanto per i contenuti - è un'antologia, le opere sono quelle - ma per il formato: le 2879 pagine di cui è composta sono di quella carta leggera, simile a velina, che a ogni tocco bisbiglia e scricchiola, liscia e morbida al tatto; insomma, per un'amante dei libri di carta come me - grande invenzione l'e-reader, ora che ce l'ho non potrei farne a meno, ma la carta è la carta! - una sorta di paradiso in terra. PS se guardate la foto di sfondo del blog, vedrete la Norton, aperta su una delle pagine dedicate a Poe ;) ), e ho iniziato a leggere. 
Tempo cinquanta righe e sono rimasta avvinta dalla vicenda.
C'è quest'uomo sopra un ponte, condannato all'impiccagione; il boia fa il suo mestiere, lui cade nel vuoto... e la corda si spezza. L'uomo finisce nel fiume e nuota, evitando i proiettili che cercano di bloccare la sua fuga, e poi... non vi dico nulla di più. Se non l'avete letto, vi rovinerei tutto. Vi dico solo che mi ha talmente colpita che per giorni ho continuato a pensarci. Quelle "great golden stars looking unfamiliar and grouped in strange constellations" (grandi stelle dorate, dall'aspetto inconsueto e raggruppate in strane costellazioni) mi hanno perseguitato per molto tempo, lasciandomi in qualche modo stranita. Forse era stata quella mancanza di aspettative a farmelo amare di più, non lo so. Sta di fatto che alla fine sono diventata una fan sfegatata di Bierce e ho letto nel tempo tutti i suoi racconti, saggi e quant'altro.

Come dicevo i racconti migliori sono quelli relativi ai soldati. Oltre a "An Occurrence at Owl Creek Bridge" vi consiglio per esempio "Chickamauga", "The Mocking-Bird" (Il Canto del Tordo), "A Horseman in the Sky" (Un Cavaliere nel Cielo) o anche "One of the Missing" (Uno dei Dispersi).

Ma anche molti dei racconti non di guerra sono interessanti. Qualche esempio: "The Man and the Snake" (L'Uomo e il Serpente), "The Death of Halpin Frayser" (La Morte di Halpin Frayser), "The Moonlit Road" (La Strada al Chiaro di Luna - questo è interessante soprattutto per lo stile narrativo, poiché la stessa vicenda viene narrata da tre punti di vista differenti), "A Jug of Syrup" (Una Caraffa di Sciroppo), "A Cold Greeting" (Un Freddo Saluto)... ve ne ho elencato qualcuno ma ce ne sono davvero tanti che vale la pena leggere. In molti di essi vi sono eventi soprannaturali; si trovano case infestate, fantasmi, strane coincidenze o premonizioni.

Se conoscete l'inglese potete leggerne molti gratuitamente sul portale Gutenberg.org. 

Spero con questo mio post di aver suscitato la curiosità di chi ancora non conosceva il mio "amico" Ambrose Bierce, uno scrittore a mio avviso molto valido che in alcuni suoi lavori può benissimo essere accostato ad autori più famosi e blasonati come Poe o Lovecraft. 

Ditemi cosa ne pensate! Buone letture e...

...see you soon!

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