domenica 26 luglio 2015

Fotografiamo...

Ciao a tutti e buona domenica!

Oggi deviamo un po' dal consueto "binario letteratura" per entrare in un altro settore artistico, quello della fotografia (che poi... fotografia, dal greco φῶς | phôs -luce- e γραφή | graphè -grafia- si può leggere come scrittura con la luce, quindi a ben vedere non è che ci allontaniamo poi così tanto!) 

Lo facciamo perché vorrei segnalarvi un bel sito fotografico che ho scovato per caso e che mi è piaciuto davvero molto...

Okay, va bene. Siamo sinceri, non l'ho esattamente scovato per caso... Infatti è lo spazio web personale di un giovine uomo molto promettente che risponde al nome di... mio marito! :) Ebbene sì... l'amore del mio maritino per la fotografia è vecchio di anni, ma solo adesso ha finalmente ha deciso di creare un sito per esporre al mondo i suoi scatti.

In ogni caso, va bene, sarò sicuramente di parte, ma sono felice di pubblicizzare il suo lavoro tra le pagine del blog, perché sono convinta che, senza favoritismi, molte delle sue foto meritino davvero.

Il sito è appena nato, ha visto la luce solo da pochi giorni. Per forza di cose dunque è ancora piccino, ma promette molto bene. Che ne dite?

Buona visita e...


...see you soon!

domenica 19 luglio 2015

Hunger Games - Il Canto della Rivolta

di Suzanne Collins
2012
Gradimento 4 su 5

Dopo Hunger Games e La Ragazza di Fuoco, eccoci infine arrivati all'ultimo incontro con Katniss Everdeen. Devo dirlo. Lei e Peeta sono tra quei personaggi che davvero mi dispiace abbandonare. Mi ci ero affezionata, soprattutto a Peeta. Povero, caro ragazzo.

Ma andiamo con ordine.

Quest'ultimo capitolo della saga è un condensato di azione, violenza e morte. In certi momenti della lettura mi tornava in mente il fatto che la serie è definita "per ragazzi" e mi chiedevo "ma quanto più adulti di noi sono i ragazzi di oggi?".
Alcune scene sono a dir poco terrificanti.

Per esempio... 

mercoledì 8 luglio 2015

Due strane storie

Ciao a tutti!
Come state? Io mi sto sciogliendo... l'altro giorno c'erano quaranta gradi sul mio balcone, sembrava di stare in un forno! Però oggi almeno un po' d'aria c'è, e le previsioni promettono qualche grado in meno per domani. Speriamo!
Nel frattempo, per distrarmi un po' e non pensare alla calura che ci attanaglia, vorrei oggi scrivere un post un po' più serioso del solito; vorrei soffermarmi su due storie di attualità di qualche giorno fa che a mio avviso fanno riflettere.

La prima riguarda un'ordinanza da parte del sindaco di Venezia, che sembra abbia deciso di ritirare dalle scuole 49 libri per l'infanzia. Il motivo? A quanto pare sono tutti libri giudicati "gender", ovvero testi "i testi per bambini dove i genitori non siano identificati come mamma e papà, come femmina e maschio" (da Oggi Treviso). 

Ora... non è l'argomento gender che mi interessa. Io sono per la totale libertà personale e questo post non vuole affrontare questo fantomatico "problema gender" che tanto successo sta riscuotendo nei media negli ultimi tempi (spesso, a mio avviso, pure a sproposito). Non è questo il luogo. Mi limiterò a dire che ognuno ha il pieno diritto di vivere la propria vita. E con questo chiudo l'argomento.
Questo è un blog letterario (o almeno ambisce a esserlo) e mi soffermerò solo su quel lato della vicenda.