venerdì 23 ottobre 2015

Mr.Mercedes

di Stephen King
2014
Gradimento 4,5 su 5

Buona giornata a tutti!

Ed eccoci finalmente a commentare Mr. Mercedes, il primo dei libri della cosiddetta trilogia Hodges

Ma come, direte voi, è uscito l'anno scorso e tu, che ti definisci fan accanita di King, lo hai letto solo ora? 8|
Eh, avete ragione, ma c'è un motivo a tutto ciò.
Qualche anno fa è stato firmato un accordo tra me e la mia dolce metà... visto che temeva potessi trasformare casa nostra in una succursale della Biblioteca del Congresso, abbiamo concordato di acquistare solo più libri in formato digitale. Eccezion fatta, ovviamente, per quelli del Re. Quelli non si toccano! ;) 
Comunque, per ovviare ulteriormente alle difficoltà logistiche date da una eccessiva quantità di cartacei, ho inoltre deciso di limitarmi alle versioni paperback, molto meno romantiche e più tardive (mooooolto più tardive, mannaggia a loro!) delle cartonate, certo; ma, dopotutto, tengono meno posto sullo scaffale, quindi va bene lo stesso! 

Ma insomma, bando alle ciance, vediamo di parlare un po' di questo romanzo.
Mi è piaciuto?

Caspiterina, certo che sì.



Bella storia, direte voi; da fan quale sei, ti piacciono tutti i suoi libri! Beh, sì, più o meno tutti. Diciamo un buon 90%. Abbondante. Ma come ho già detto in qualche post fa, per esempio, Joyland non mi ha entusiasmato; e, devo ammetterlo, nemmeno Cell. Quindi sono molto più obiettiva di quello che potreste pensare!
E Mr Mercedes ha di certo soddisfatto le mie aspettative.

Cos'è Mr. Mercedes? 
Un romanzo diverso dal solito. Non dal solito in generale, dal solito Stephen King. Siamo nel regno dell'hard boiled (ovvero "genere poliziesco caratterizzato da una visione cinica e cruda della realtà" - ne ho copiata la definizione dal dizionario per fare prima! ;) ), e a detta dello stesso King questo è il suo primo esperimento con questo genere. Esperimento riuscito, a mio modesto parere.


La trama, molto in breve e senza spoiler.

Siamo nel 2009. Un folle travolge con una Mercedes rubata una folla di persone in attesa davanti a una fiera del lavoro. La polizia non riesce a catturarlo, e il maniaco se ne va indisturbato, lasciando dietro di sé una maschera da clown (!!!)...

Dite un po'... vi ricorda qualcuno?... :o
Il detective in pensione Bill Hodges, un giorno, riceve una lettera da parte di qualcuno che sostiene essere l'assassino della Mercedes... e la caccia ha inizio.

Il lettore, un po' come negli episodi del mitico Tenente Colombo, sa già chi è l'assassino, quindi il gioco non è scoprire "chi è" ma "come e se il bravo detective riuscirà a trovarlo". La sua identità viene infatti svelata presto, tant'è che la narrazione procede a rimbalzo tra il punto di vista di Hodges e quello di Mr. Mercedes. Il quale è uno dei personaggi più inquietanti (forse perché, al contrario di Pennywise o Randall Flagg, giusto per citarne due, potrebbe esistere nella realtà) che la mente di King abbia mai partorito. Totalmente disturbato, del tutto anonimo, conduce una vita apparentemente normale che ci fa dire, proprio come uno dei personaggi minori del romanzo, "camminano in mezzo a noi". Brrrr... 

Sono diversi i personaggi che incontriamo sul cammino, ognuno con la propria personalità, e quasi tutti cambiano con il procedere della storia. Le esperienze vissute hanno un impatto sul loro modo di pensare e sul loro comportamento, cosa che aiuta a non renderli banali.

Ora. Di certo chi ama King per le sue storie soprannaturali potrebbe restare deluso da questo libro; anche perché la copertina, con quell'ombrello blu ricoperto da una pioggia di sangue, suggerisce (almeno con me lo aveva fatto) una narrazione tendente più all'horror che alla detective fiction. Ma fingiamo che l'autore non sia lui; che sia qualcun altro, che non ha nulla a che vedere con mostri travestiti da clown, alieni, vampiri o hotel infestati dai fantasmi. A quel punto ci si potrà godere la storia senza preconcetti o aspettative di sorta; e si potrà apprezzare la trama solida, la scrittura scorrevole e il piacere di girare pagina per scoprire il seguito.

Certo il King degli anni d'oro sembra davvero essere andato in pensione (parlo, per esempio, di  pietre miliari come Shining, L'Ombra dello Scorpione, It, la Torre Nera, Dolores Claiborne, Il Miglio verde, ecc...), ma di certo Mr. Mercedes resta una lettura piacevole e interessante.

Ora non mi resta che aspettare la versione paperback di Chi Perde Paga, il secondo volume della trilogia. Forza, signori editori, sbrigatevi! ;)

E voi, amici? L'avete letto? Cosa ne pensate? 

Spero di sentire anche le vostre opinioni.

Per ora buone letture e...
...see you soon!






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