mercoledì 16 dicembre 2015

Christmas Songs #7

Ciao amici lettori!

Nelle prime puntate di questo "countdown musicale" che ci accompagna al 25 dicembre ci siamo soffermati più che altro su canzoni provenienti dalla tradizione anglosassone.

Oggi, anche un po' in onore dell'inizio della Santa Novena, torniamo in Italia e parliamo di un canto natalizio tipico nel Bel Paese, uno dei più famosi in assoluto. 
Fu composto nel 1754 a Nola (Napoli) da Sant'Alfonso Maria de' Liguori (che si trovava in quella località, a quanto sembra, proprio per predicare durante la Novena). 


Ecco il testo, che tutti ricordiamo di aver cantato almeno una volta, nei giorni precedenti le festività, alle scuole elementari (io, per lo meno, ho questo bel ricordo):

Tu scendi dalle stelle,
o Re del Cielo,
e vieni in una grotta,
al freddo al gelo.

O bambino, mio divino
io ti vedo qui a tremar,
o Dio beato
Ahi, quanto ti costò
l'avermi amato!

A te, che sei del mondo
il Creatore,
mancano panni e fuoco,
o mio Signore!

Caro eletto pargoletto,
quanto questa povertà
più m'innamora!
Giacché ti fece amor,
povero ancora!

Cercando su internet notizie sulla canzone ho scoperto che sant'Alfonso, dalla casa di Nola dove era ospite, poteva vedere il Vesuvio, fumante e leggermente coperto di neve. In quella scenografia particolare gli fluirono alcune strofe, e così  pensò di esprimere i più spontanei sentimenti dell'animo popolare sul Natale. Non so se sia andata davvero così, ma l'immagine è poetica, non trovate?

See you soon! 

Nessun commento:

Posta un commento