martedì 15 marzo 2016

Il tempo per leggere

Ciao amici, e buon pomeriggio a tutti!
Oggi niente recensioni, niente rubriche; un post breve, al volo, soltanto per condividere un pensiero.

Come sapete (lo so, sono una noia, l'ho detto talmente tante volte che di sicuro sarete stufi di sentirmelo ripetere, ma mi sento talmente in colpa per questo che mi sento di dover specificare ogni volta!) il tempo a mia disposizione per seguire blog e letture varie si è assottigliato. Nonostante questo, ogni volta che mi è possibile cerco di ritagliarmi uno spazio che mi consenta di perdermi per qualche minuto tra le pagine di un buon libro o tra quelle di questo blog.

Oggi ho avuto modo di discutere un po' riguardo le abitudini di lettura degli adolescenti. Alcuni hanno detto di amare la lettura e di leggere molto. Altri, invece (la maggior parte, ahimè), hanno affermato di non leggere mai nulla. 
Alla domanda "perché?" hanno risposto "perché non ho tempo".

Sul momento non ho approfondito, ma poi, nel corso della giornata, ci ho ripensato. E ripensato.
E mi sono resa conto di quanto fosse triste questa affermazione. 

Davvero, è possibile che ci siamo ridotti, in un'epoca, tra l'altro, in cui l'oggetto libro è fruibile in mille formati diversi (io per esempio ho l'applicazione Kindle sullo smartphone, per avere qualcosa sempre con me), a non avere tempo per leggere?

Sappiamo tutti che la situazione italiana è drammatica. Ne avevo parlato anch'io sul blog, qualche tempo fa. 

L'Italia non legge. O comunque, legge molto meno rispetto a tanti altri Paesi.

Ci siamo forse abituati troppo al visivo, alla facilità con cui fruiamo dei contenuti proposti da TV e internet? Alla passività del mezzo televisivo, in confronto all'attività della lettura? Alla velocità (un'ora e mezza / due, qualcosa in più in caso di film più "impegnativi") rispetto alla lentezza (ma quanto è intrisa di emozioni quella lentezza) che caratterizza la lettura di un libro? 

Forse Video Killed the Radio Book Star?

Non lo so, è solo una mia ipotesi (detta da una che, per altro, adora il cinema e le serie TV tanto quanto la letteratura; non fraintendetemi, non sto demonizzando la televisione, che può donare perle meravigliose).
Voi cosa ne pensate?

Il tempo per leggere davvero non c'è più?

Let me know and... see you soon!


mercoledì 9 marzo 2016

The Paper Magician

di Charlie N. Holmberg
2014

Ciao amici!
Finalmente riesco a tornare alla carica con una breve recensione!
Vado subito al sodo.
Giusto ieri sera ho finito di leggere il romanzo The Paper Magician di Charlie N. Holmberg. Premetto che prima di leggerlo sapevo poco (anzi, praticamente nulla) del libro e della sua trama. Mi era capitato di vedere la copertina e mi era piaciuta tantissimo, tanto da rimanermi impressa. Non solo dal punto di vista grafico; mi aveva colpito una frase (presente, se non erro, solo sulla copertina italiana di Fanucci) riportata in basso: "Per tenere in vita il suo maestro, gli donerà un cuore di carta".

Voglio dire, non è meravigliosa?