mercoledì 9 marzo 2016

The Paper Magician

di Charlie N. Holmberg
2014

Ciao amici!
Finalmente riesco a tornare alla carica con una breve recensione!
Vado subito al sodo.
Giusto ieri sera ho finito di leggere il romanzo The Paper Magician di Charlie N. Holmberg. Premetto che prima di leggerlo sapevo poco (anzi, praticamente nulla) del libro e della sua trama. Mi era capitato di vedere la copertina e mi era piaciuta tantissimo, tanto da rimanermi impressa. Non solo dal punto di vista grafico; mi aveva colpito una frase (presente, se non erro, solo sulla copertina italiana di Fanucci) riportata in basso: "Per tenere in vita il suo maestro, gli donerà un cuore di carta".

Voglio dire, non è meravigliosa?

Caso vuole che, poco tempo dopo, io abbia avuto la fortuna di riceverlo in dono (grazie Elisa!) e abbia quindi avuto la possibilità di scoprire se le premesse che tanto mi avevano attratto sarebbero state mantenute.

Ebbene, così è stato.

All'inizio sono stata un po' stranita. 
La storia inizia come una sorta di favoletta; veniamo catapultati in un mondo (per la precisione l'Inghilterra vittoriana) in cui la magia esiste (anche se non può sempre funzionare, per esempio ha effetto solo sui materiali che l'uomo può creare, come appunto la carta) e i maghi sono suddivisi in diverse categorie in base al materiale trattato (carta, metallo, vetro...).
La protagonista, Ceony Twill, ha appena finito la scuola e deve fare l'apprendistato. Sarebbe voluta diventare una maga dei metalli, invece il destino ha voluto che si legasse (per sempre, una volta legati a un materiale resta quello a vita) al mondo della Piegatura della Carta. A insegnarle i segreti di questa disciplina, un mago un po' strano, Emery Thane (che io, non so bene perché, mi sono immaginata con le fattezze di Johnny Depp! Boh...).

Come dicevo, all'inizio sembrava una favola, una cosetta acqua e sapone senza troppo mordente. 
Beh, le cose cambiano quando arriva la cattiva di turno, una maga specializzata nella magia proibita, ovvero quella della carne. 
Lira, questo il nome della simpaticona, strappa il cuore dal petto di Thane e lo porta via con sé. Ceony inizia quindi la sua corsa contro il tempo nel tentativo di salvare il suo maestro. E da qui in poi, come dicevo, ci sono anche scene cruente e momenti intensi, i quali, beh, non arrivo a dire che tramutino la fiaba in un horror, ma poco ci manca (un accenno: mani mozzate volanti!)

C'è da dire che è anche presente una certa love story, che di solito non amo particolarmente ma che in questo caso ci sta piuttosto bene. I personaggi, specialmente Mago Thane, non sono troppo approfonditi (anche se, visto ciò che capita a Ceony, il lettore ha modo di scoprire tante cose del passato dell'uomo), ma so che questo è solo il primo libro di una trilogia, quindi credo (e spero) che molti dei nodi vengano al pettine nel corso dei prossimi due episodi.

E voi, l'avete letto? Cosa ne pensate?

Per ora vi saluto, alla prossima!
See you soon!

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