lunedì 27 giugno 2016

Nero Eterno

di David Falchi
2014

Ciao a tutti, amici!

Che bello, quando posso parlar bene di un giovane scrittore italiano sono sempre soddisfatta; ergo, oggi sono molto soddisfatta. Ho terminato qualche giorno fa la lettura di Nero Eterno, romanzo di David Falchi. Non conoscevo l'autore, non avevo idea della trama del libro. Ma la copertina era talmente bella...

Visto? Cosa vi dicevo? ;)

Comunque, tornando a ciò che sta dentro il libro... la storia può sembrare la più banale del mondo. Il protagonista, Marcello Kiesel, è un cacciatore di fantasmi. Nel campo ormai da anni, viene chiamato per liberare edifici infestati da spiriti, demoni e altri simpatici personaggi. 

Kiesel, come ogni investigatore che si rispetti, ha un fido assistente; il "dottor Watson" di questo Sherlock Holmes degli spiriti si chiama Lerner. Ed è un assistente decisamente particolare; se posso, il mio personaggio preferito: inquietante e divertente allo stesso tempo, "buca le pagine" nonostante l'autore non si soffermi più di tanto su di lui e sulla sua storia. Si tratta di uno spirito intrappolato dentro uno specchio che Kiesel porta sempre con sé. La sua figura resta per certi versi in disparte, ma il suo aiuto è fondamentale nel corso di un' indagine più rischiosa del solito. 

Questa indagine si svolge in Italia. Kiesel, di ritorno da una missione  in Inghilterra, riceve la telefonata dei coniugi Guidi, i quali cercano l'aiuto del nostro Purificatore contro una presenza inquietante apparsa all'improvviso nella loro casa, la quale non ha mai avuto fama di essere infestata. Questa presenza si rivelerà particolarmente pericolosa perché lo stesso Kiesel diventerà il bersaglio dei suoi piani oscuri...

Quello che mi è piaciuto più di tutto, al di là della trama interessante e coinvolgente (che, pur avendo come dicevo una base sfruttata molto spesso, rivela anche spunti originali e momenti ricchi di suspense... per non parlare di un finale col botto!) è lo stile di Falchi. Il romanzo è scritto davvero bene, in una narrazione che procede svelta e scorrevole.

Una ghost story che vale la pena leggere, classico esempio di un'opera italiana poco conosciuta ma che non ha nulla da invidiare ai più blasonati scrittori d'oltre oceano. Consigliatissima a chi vuole immergersi in atmosfere horror e momenti di vera tensione.

Alla prossima!


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