sabato 11 marzo 2017

*USA Books... and More* - Letteratura - Benjamin Franklin

*LETTERATURA*

Benjamin Franklin

Buongiorno a tutti, amici lettori.
Eccoci a una nuova puntata della rubrica USA Books... and More. Come l'ultima volta, anche oggi ci soffermiamo su un esponente del panorama letterario degli Stati Uniti. Dal punto di vista storico, eravamo arrivati alla Guerra d'Indipendenza; e proprio a questo evento si lega a doppio filo l'uomo di cui vorrei parlarvi oggi. Uno dei padri fondatori, che collaborò alla stesura della Dichiarazione di Indipendenza; uno scienziato e inventore; un diplomatico; e sì, tra le altre cose, anche uno scrittore.
Ben Franklin alle prese
con un bel temporale...

Stiamo parlando di Benjamin Franklin.

Il vecchio Ben è più che altro noto all'opinione pubblica nella sua veste di scienziato: chi non conosce l'immagine di lui con un aquilone, intento a "catturare" i fulmini e a inventare, di conseguenza, il parafulmine? Ha inventato inoltre oggetti che tutt'ora utilizziamo quotidianamente, come le lenti bifocali o un tipo di stufa (chiamata appunto stufa Franklin); senza dimenticare che è stato il primo a proporre l'ora legale al fine di risparmiare energia.

Un esempio delle tabelle
di Franklin, preso direttamente
dal mio libro dell'università

Ma Franklin si è dedicato anche alle arti umanistiche. Tra le altre cose, vorrei segnalarvi due opere. La prima è la sua Autobiografia. Oltre a raccontare (giustamente, è un'autobiografia!) la sua vita, Franklin qui consegna ai suoi lettori diversi insegnamenti di vita. Loda la frugalità, la temperanza, il duro lavoro, lo studio e la curiosità intellettuale. 

Tenendo conto che Ben Franklin, nato in povertà, nel tempo è diventato (vero self-made man, simbolo di quell'America in cui tutto è possibile)  ricco, illustre e famoso, forse vale davvero la pena soffermarsi sui suoi consigli. Che a un certo punto diventano un vero e proprio manuale, con tanto di tabelle riassuntive di come organizzare le proprie giornate (vedi foto a lato).

Vengono inoltre elencate quelle che Franklin considera le 13 virtù:
TEMPERANZA, SILENZIO, ORDINE, RISOLUZIONE, FRUGALITÀ, DILIGENZA, SINCERITÀ, GIUSTIZIA, MODERAZIONE, PULIZIA, TRANQUILLITÀ, CASTITÀ e UMILTÀ. Ok, so già che sulla penultima qualcuno avrà da ridire... beh, ricordiamoci che siamo nel Diciottesimo secolo ;) 

Questo stile, questa enfasi sul "corretto vivere" prosegue anche nell'altra opera cui volevo accennarvi: il Poor Richard's Almanack.

Si tratta di un breve libro, una collezione di detti, alcuni tratti dalla saggezza popolare, altri creati personalmente da Franklin. La loro bellezza è che molti di essi sono senza tempo: erano validi allora, ma a ben guardare sono perfettamente attuali anche oggi (e alcuni, infatti, vengono tutt'ora ripetuti, come vedrete leggendo il primo esempio) Sono legati tra loro da una serie di tematiche principali: si va dalle qualità peculiari di un vero amico all'importanza di essere parchi e di non perdere tempo in facezie; dall'elogio del duro lavoro alle sfide della vita matrimoniale. Il tutto condito qua e là da battute intelligenti e sense of humor.
Qualche esempio:

Have you somewhat to do to-morrow; do it to-day - Non rimandare a domani quello che potresti fare oggi

Dost thou love Life? then do not squander Time; for that's the Stuff Life is made of. - Ami la vita? Allora non sprecare il tempo, perché è la sostanza di cui la vita è fatta.

Be at War with your Vices, at Peace with your Neighbours, and let every New-Year find you a better Man. - Siate in guerra con i vostri vizi, in pace con i vostri vicini, e fate che ogni nuovo anno vi trovi migliori.

Sono solo tre, ma ce ne sono davvero un'infinità. La parte però più importante dell'intera opera sta forse nella prefazione, intitolata The Way to Wealth (la strada per la ricchezza). Principalmente, un manifesto contro la pigrizia e l'orgoglio, e una lode al lavoro, alla stabilità e alla parsimonia, con un avvertimento particolare contro le piccole spese (Beware of little expenses; a small leak will sink a great ship - Attenti alle piccole spese; una piccola crepa fa affondare una grande nave).

Insomma, se volete diventare il prossimo Paperon de' Paperoni, non vi resta che leggere quello che il caro vecchio Ben ha da dire. E quando, tra quindici giorni, porterete avanti le lancette di un'ora, magari vi ricorderete di lui ;) 

Alla prossima!


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