lunedì 21 agosto 2017

Dimenticami Trovami Sognami - un libro che è davvero un sogno

Buongiorno  a tutti, amici!

Come state? Finalmente il caldo di questa estate interminabile sembra dare una piccola tregua... e ne approfittiamo per chiacchierare di nuovo un po' delle mie ultime letture.

Oggi vi parlo di una vera scoperta. Si tratta di un romanzo che in realtà ho letto una ventina di giorni fa; ma solo ora, di ritorno dalle agognate (e volate, accidenti... già mi manca la mia bella spiaggia...) vacanze al mare, ho il tempo e la testa per parlarne.

Premessa. 
Ho letto il romanzo in questione in quanto fonte ispiratrice di un contest a cui ho partecipato (ma che, ahimè, non ho vinto... i miei "avversari" - no, dai, fa brutto chiamarli così... diciamo i miei "colleghi" - erano troppo bravi) su Minuti Contati. In realtà la lettura non era richiesta per la partecipazione, ma il titolo (Dimenticami Trovami Sognami) mi ispirava fiducia, così l'ho comprato.

Apro un'altra parentesi sui gestori della casa editrice del libro (Zona42). Ho avuto necessità di contattarli per un chiarimento in relazione all'acquisto del romanzo, e devo dire che sono davvero splendidi. Chiusa parentesi.

Comunque, tornando a noi...

Dimenticami Trovami Sognami è un romanzo di fantascienza dell'autore Andrea Viscusi
Anche se, forse, parlare di fantascienza è in questo caso riduttivo. Almeno, per quanto mi riguarda, quella parola evoca navicelle spaziali in orbita, armi futuristiche, alieni e androidi, aridi paesaggi di pianeti lontani o viaggi interstellari. Qui però il discorso è diverso. Il "viaggio" c'è, ma si tratta più di una sorta di viaggio interiore. 
E dell'esplorazione di inimmaginabili possibilità.

Il protagonista è Dorian Berti, aspirante astronauta italiano che viene finalmente scelto per la sua prima missione. La quale, però, non sarà affatto come se l'era immaginata... Dorian non sarà infatti un vero e proprio astronauta, bensì un onironauta. La missione, il misterioso Progetto Milam dell'agenzia ESA, lo terrà letteralmente isolato dal mondo per dodici anni; al suo ritorno, scoprirà quante cose sono cambiate (lui compreso: non è invecchiato di un giorno, ma qualcosa dentro di lui non è più come prima...), quante ne avrebbe potute cambiare... e quante forse può ancora cambiarne. 

Confusi? Immagino. 
La teoria alla base del libro è complessa ma affascinante; e no, non ve la spiego per evitare spoiler, poiché per me una delle gioie di questa lettura è stata proprio scoprirla poco a poco. 
Nel romanzo anche l'amore trova un posto centrale, e viene raccontato come piace a me: sincero e non stucchevole.

Il finale, poi, mi ha lasciato un retrogusto dolceamaro che mi ha fatto rimpiangere di aver raggiunto l'ultima pagina. Non capita molto spesso, ma in quelle rare volte, in quegli attimi preziosi in cui si sente già la mancanza di un romanzo appena dopo la parola "fine", è possibile percepire materialmente la magia di quell'arte meravigliosa chiamata "letteratura".

Passando dalla trama all'aspetto "tecnico", ho apprezzato moltissimo la scrittura di Andrea, che riesce a rendere semplice e scorrevole un romanzo basato su concetti estremamente complicati. Interessante anche la scelta del titolo del libro, che riprende quelli delle tre sezioni in cui il romanzo è suddiviso, per l'appunto Dimenticami, Trovami e Sognami
La prima metà circa del libro (Dimenticami e una parte di Trovami) è bella ma senza fuochi artificiali, che si fanno però sentire poco dopo. Quando la complessa matassa inizia a dipanarsi e il lettore comincia a capire sul serio cosa c'è sotto, ebbene, a quel punto mollare il libro per dedicarsi ad altro diventa davvero difficile. 

Belli i personaggi, molto ben delineati. Il mio preferito è Simona, la fidanzata di Dorian. Non tanto nella prima parte, in cui è un personaggio un po' marginale, quanto nella seconda; qui è facile immedesimarsi in lei, nella sua ricerca di una verità incredibile... 

In conclusione, credo abbiate capito che Dimenticami Trovami Sognami è un romanzo che mi ha colpito parecchio. Ve lo consiglio, che amiate la fantascienza oppure no. 

E poi fatemi sapere se, sul finale, è scesa una lacrimuccia anche a voi...

Alla prossima!


Nessun commento:

Posta un commento