Nessuno è intoccabile

Ciao a tutti!
Oggi vi segnalo l'ultimo libro che ho incontrato sul mio cammino. Si tratta ancora una volta del romanzo di un autore italiano che però, questa volta, ancora non conoscevo.
Thomas Melis, classe 1980, è nato a Tortolì, in Sardegna; e proprio lì ha deciso di ambientare il suo secondo romanzo (il primo si intitola A un Passo dalla Vita). Solo che quella ritratta in Nessuno è Intoccabile non è la Sardegna della Costa Smeralda, delle spiagge bianche e delle feste fino all'alba. Quella che viene raccontata qui è la parte oscura dell'isola, quella della malavita e della politica marcia.



La trama, in breve, è questa:

In un angolo nascosto della Sardegna, dove il mare e la montagna si fronteggiano, due famiglie malavitose combattono una guerra senza tempo in nome di un codice antico. Vissente Degortes e il Castigliano vogliono imporre un dominio di sangue sulla provincia di Porto Sant’Andrea, spazzando via la fazione avversaria dei Corràsi. Lungo la loro strada incontrano Giovanni Fenu, un politico ambizioso fedele a un imperativo: cogliere le occasioni che la vita regala. 
La discesa negli inferi della violenza più spietata. Il dovere della vendetta. I rapporti con le organizzazioni criminali nazionali, la politica in cerca di voti e la speculazione imprenditoriale senza scrupoli. In una terra che non vuole padroni e dove vale una sola regola: nessuno è intoccabile.



Due famiglie, quindi, da anni in lotta tra loro. Che però non ne sono le uniche protagoniste. Una parte importante, infatti, è giocata dalla politica:quella dei corrotti, degli intrighi e dei  suoi legami con la malavita locale.


La lettura è resa un po' ostica dall'uso ricorrente di espressioni tipiche della lingua sarda, ma è sufficiente addentrarsi oltre i primi capitoli per acquisire una certa dimestichezza e godersi gli sviluppi della trama. Senza contare che ho scoperto il significato di diverse parole, come greffa o bidda (o altre un po' più colorite...).

Linguaggio a parte, ci sono nel libro diverse belle descrizioni, dei luoghi ma soprattutto delle tradizioni dell'isola; un dettaglio che aiuta il lettore, anche quello che della Sardegna ha sempre e solo visto i luoghi di villeggiatura o il mare turchese, di comprendere i meccanismi della vicenda e le reazioni dei personaggi.

Spero di avervi incuriosito, sono sempre contenta di poter dare spazio in queste pagine agli autori nostrani, come in questo caso. 

Alla prossima!


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